Edizione 2012

L’edizione 2012 nasce sotto la frase: Fra cielo e terra, qui si scommette sul domani. Hanno portato a casa il primo premio con L’amore originale e il premio per la miglior cover Matteo Sperandio & Q-Artet da Terni. Il secondo premio è andato a Paola Rossato da Gorizia con Io e la collina. Il terzo premio, infine, è andato a Curandero da Roma con Canzone della Palma. Ricordiamo che ai primi classificati va un giorno di registrazione, overdub o missaggio presso i Forward Studios di Massimo Scarparo. Ai secondi classificati sei mesi di promozione a cura del portale 4Arts – Spettacolo e lavoro. Infine ai terzi classificati va un premio di 300 euro in strumenti musicali offerto da Musicisti di Rieti.

Due, come oramai di tradizione, i premi alla personalità artistica: il Premio alla Personalità Artistica destinato ad un artista affermato che abbia fatto della poliedricità la propria cifra stilistica (in collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti) è andato al sassofonista di profilo internazionale Stefano Di Battista. Il premio alla personalità artistica emergente, infine, è andato alla lombarda Alex Bartolo con Mistica: mille euro, resi possibili grazie al contributo della Fondazione Varrone, che serviranno alla realizzazione del suo progetto artistico. Nel caso specifico, a completare e stampare il disco di questa giovane cantautrice.

Il Premio ha poi voluto dare una targa di riconoscimento a Michele Neri per il volume dedicato Lucio Battisti: discografia mondiale, opera enciclopedica quanto profonda sul grande cantautore e sulla sua musica. il volume è stato offerto ai vincitori per la miglior cover (in collaborazione con la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile).

Ospiti della serata, oltre a Di Battista, i Battisti Project che hanno accompagnato l’attesa del verdetto della giuria regalando al numeroso pubblico accorso per l’appuntamento pojano alcuni brani dal migliore repertorio del grande Lucio di cui il 9 settembre ricorre l’anniversario della morte. Ricordiamo che i Battisti Project è la cover band di Padova che il 20 giugno scorso è stata selezionata al The Place fra le migliori proposte di cover band dedicate a Battisti pervenute alla direzione artistica dello storico locale romano. Al loro fianco era presente Sara Borsarini, voce storica e artista prodotta da Lucio Battisti a cui è andata la targa in memoria di Albarita Battisti.

La giuria di questa splendida edizione del Premio era formata da: Detto Mariano, Presidente di Giuria, già cittadino onorario di Poggio; Michele Bellucci, direttore artistico del romano The Place; Enrico Moccia e Francesco Lupi, musicisti e organizzatori del Fara Music; Marzia Apice, caporedattore di 4Arts; e Valentina Rossi, cantante e insegnante di canto, diplomata al Conservatorio di Santa Cecilia in canto jazz. Immancabile al mixer l’ingegnere del suono Luciano Torani che già aveva seguito i finalisti in occasione delle audizioni del 3 e 4 marzo scorso ai Forward Studios.

Ricordiamo che le band presenti erano: Alex Bartolo – Mistica (Como), Curandero – Canzone della palma (Roma), Davide Valeri – Granelli di sabbia (Viterbo), Eva – Aperitivo (Ancona), Matteo Sperandio & Q-Artet – L’amore originale (Terni), Michele Savino – Volevo essere Umberto Eco (Genova), Paola Rossato – Io e la collina (Gorizia), Rossella Aliano – Ali di ferro (Catania), Secondo confine – Dimmi dove sei (Rimini).

Durante la serata, alla presenza di un grandissimo numero di fan di Lucio Battisti, è stato chiamato sul palco Pino Balducci, in rappresentanza del gruppo Gli amici di Lucio Battisti group e di tutte le persone accorse da tutta Italia. A Pino è andato un riconoscimento da parte dell’Associazione Musicale Poggio Bustone come socio onorario.

A chiusura della serata Maria Luisa Lafiandra ha anche lanciato la tradizionale campagna di beneficenza organizzata dall’Associazione a supporto di realtà disagiate. Quest’anno l’obiettivo sarà il supporto al Centro Demian, centro diurno di Rieti per la lotta alle dipendenze.

Negli ultimi anni anche Maria Cristina Lafiandra si è unita al resto dello staff, organizzando il materiale di archivio del festival e delle mostre e assumendo il ruolo di responsabile delle relazioni del Premio Poggio Bustone, costruendo partnerships e preoccupandosi di raggiungere fans e sostenitori, sponsors e semplici appassionati che ogni anno si ritrovano nei valori del Premio.