Edizione 2013

L’8 settembre 2013 ha avuto luogo la nona edizione del Premio Poggio Bustone: fra gli otto finalisti che si sono esibiti sul palco allestito per l’occasione presso i battistiani Giardini di Marzo, il primo premio è stato assegnato ai Deja da Gorizia, con il brano “Lenzuolata” vincitori anche del Premio per la migliore Cover, ricevuto dalle mani della scrittrice Amalia Mancini.

Il Premio alla Personalità Artistica in collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti è, poi, andato a Vincenzo Incenzo, musicista e autore noto, fra gli altri, per brani come L’Elefante e la farfalla di Zarrillo, ma anche per tante musiche realizzate per alcune delle più fantasiose produzioni di David Zard.

Una giuria di qualità per la finale del Premio Poggio Bustone: il Presidente Vincenzo Incenzo (musicista), Francesco Rinaldi(musicista), Marco Testoni (musicista), Marzia Apice (giornalista), Emiliano Girolami (giornalista e musicista), Massimo Rossi (musicista).

I densi minuti di attesa del verdetto da parte della giuria sono stati scaldati da Maristella Gallotti cui è andato il Premio Albarita Battisti in memoria della dolcissima e profonda sorella del grande Lucio consegnato in apertura di serata da Andrea Barbacane, figlio di Albarita.

Fra gli altri ospiti della serata Amalia Mancini, scrittrice e autrice di Lucio Battisti: l’enigma dell’esilio, che è salita sul palco per assegnare il primo premio ai Deja.

La serata si è aperta proprio con un omaggio a Lucio Battisti: sul palco, direttamente da Stoccarda, Rino Mallia che si è esibito in un’intensa interpretazione di I Giardini di Marzo. Rino Mallia è fondatore della fanpage su Facebook Lucio Battisti nel cuore ed è stato premiato con la targa da Socio onorario, targa che in passato era già stata assegnata a personaggi come Roby Matano, Detto Mariano, Giuseppe Mazzilli, Pino Balducci.