Storia del Premio

Negli anni abbiamo avuto in giuria:

Detto Mariano (La storia della Musica Italiana: arrangiatore storico di Lucio Battisti, Adriano Celentano, Al Bano, …), Roby Matano (grande musicista de I Campioni), Patrizia Tapparelli (musicista professionista, storica voce dei PANDEMONIUM), Michele Bellucci, (direttore artistico del THE PLACE), Stefano De Martino (patron del PREMIO LUNEZIA e dell’AGAVE DI CRISTALLO), David Paruano (event assistant del Premio LUNEZIA ed esperto di comunicazione della ORANGE), Andrea Valiante, Marzia Apice (4arts), Marcello Balestra (art director della Warner), Luciano Comida (uno tra gli autori italiani più validi, tradotto con i suoi libri in 9 lingue), Leopoldo Lombardi (oggi presidente A.F.I.), Paki (de I Nuovi Angeli), Massimo Numa, Claudio Maioli (musicista di Lucio Battisti), Fabio Mariani, Patrizia Marescotti, Piero Aguzzi (Radiomondo), Andrea Pitoni, Lorenzo Sebastianelli, Paolo Zefferi (RAINEWS 24), Maristella (musicista), Marco Testoni (musicista e fondatore TreLune Records), Antonella Passera (esperta di terapia musicale), Frank Antonucci (musicista storico di Nicola Arigliano), Fabio Sabbatani Schiuma (già Vice Presidente del Consiglio comunale di Roma e promotore di un Largo dedicato a Lucio Battisti a Roma), Luciano Torani (fonico di fama internazionale, collaboratore già di Mia Martini, Francesco De Gregori, Andrea Bocelli, Mario Biondi…), Enrico Capuano, Davide Santirocchi (Rai), Anna Graziani, Kruger Agostinelli, Roberto Billi (de I Ratti della Sabina), Emiliano Rabbi (produttore de il Piotta, Lemmings), Luna Gualano (Lemmings), Gianfranco Marrocchi (esperto di comunicazione, fotografo delle Dive), Amedeo Goria (Rai), Franco Fasano (autore fra gli altri di Mina, Leali, Oxa, Arigliano, Presidente della Giuria), Claudio Formisano (DISMA MUSICA), Claudio Ricci (musicista professionista, docente del Saint Louis), Antonello Oliva (giornalista, critico musicale e sceneggiatore), Alessandro Mezzetti (Ass. Provincia Rieti), Gianfranco Formichetti (Ass. Cultura Comune di Rieti), Stefano De Martino (Patron del Premio Lunezia), Roby Matano, (talent scout, musicista e discografico), Bruno Ferrari(musicista), Vittorio Ciarrocchi (manager e produttore), Vincenzo Anzidei (funzionario Siae, direttore di RM) Pompilio Battisti (giornalista de il Tempo), Daniel Bertossa (musicista, produttore), Menotti Minervini (musicista), Giancarlo BarlettaLuigi FilippiEnzo Prisciandaro,Roberto Zanchetta, Stefano Sortino, Francesco Paracchini (L’isola che non c’era), Strano Dj(dj, radiofonico), Valentina Rossi (cantante), Henry Ranalli (produttore discografico, arrangiatore, URBAN LIFE RECORDS), Ivan Puleo (collaboratore di MUSICA e DISCHI), Giacomo Moschetti (musicista professionista, arrangiatore, produttore, dj, autore per RAI, Mediaste, Endemol), Giovanni De Rosa (musicista professionista, produttore),Valentina Rossi(cantante professionista), Henry Ranalli (produttore discografico, arrangiatore, URBAN LIFE RECORDS), Ivan Puleo (collaboratore di MUSICA e DISCHI), Giacomo Moschetti (musicista professionista, arrangiatore, produttore, dj, autore per RAI, Mediaste, Endemol), Giovanni De Rosa (musicista professionista, produttore), Vincenzo Incenzo (musicista), Francesco Rinaldi (musicista), Salvatore Esposito (giornalista), Morena Passalacqua (giornalista e scrittrice) e Frank Onorati (cantante, voce de I Giardini di Marzo). Emiliano Girolami (giornalista e musicista), Massimo Rossi (musicista), Michele Bellucci, direttore artistico del romano The Place; Enrico Moccia e Francesco Lupi, musicisti e organizzatori del Fara Music e molti altri…

Personalità e Ospiti presenti alle nostre serate:

Stefano Di Battista, Gatto Panceri, Linda, Lighea, Francesco Baccini, Nicola Arigliano, Gianmaurizio Foderaro, Michele Fenati, Michele Neri, Italo “Lilli” Greco – musicista e produttore discografico, Detto Mariano, Claudio Maioli (musicista di Lucio Battisti), Francesco Coniglio – editore di libri musicali, Luciano Ceri – scrittore di importanti biografie musicali, I Due Mondi, i Ratti della Sabina, Valentina Cesarini, (campionessa italiana per il 2007 di Fisarmonica), Marco Cardone, Attilio Cianfrocca,Professor Francesco Buttarelli, la delegazione dell’Ambasciata del Camerun nelle persone del Dottor Diambu Stefano Nkazi e Martin Sobze Sanou, rispettivamente Responsabile e Portavoce della Missione Culturale Camerunense, Luca Vannini (fumettista, creatore di Julia, Ken Parker della Bonelli, Intrepido; già collaboratore di De Crescenzo), Flavio Santilli (pittore e poeta noto come Rafacano), SenzaNicola… In4, Paolo Di Lorenzo (tg5), Luca Vincenti Mareri Tosoni, Amedeo Goria, Catiuscia Rosati, Paolo Notari (Rai), i Lemmings, Giorgio Zanetti (Zelig), Valeria Marini, Manuel Casella, Amalia Mancini (scrittrice), Maristella Gallotti (cantante), Albarita Battisti (sorella del grande Lucio),Andrea Barbacane (figlio di Albarita), Rino Mallia (fondatore della fanpage su Facebook Lucio Battisti nel cuore), ed altri ancora.

Un po’ di storia del “Premio Poggio Bustone”

L’Associazione Musicale Poggio Bustone, promotrice del “Premio Poggio Bustone” è stata costituita a Rieti il 30 aprile 2005 da un gruppo di soci fondatori colpiti dalla bellezza naturale del paese di Poggio Bustone, paese quasi sconosciuto agli italiani.

I pochi che lo hanno sentito nominare lo devono al fatto che è il paese che ha dato i natali a Lucio Battisti e ad Attilio Piccioni, l’Amministrazione Comunale lo ha giustamente ricordato nei cartelloni di ingresso al paese. L’Associazione è nata quindi per far conoscere Poggio Bustone, il suo territorio e la sua cultura attraverso la musica, come del resto ha fatto Lucio con la sua musica, sicuramente ispirato dalle bellezze di Poggio Bustone.

Poggio Bustone ha una riconosciuta attività di artigianato e di arte ineguagliabile e lo scopo del Premio consiste nel creare un connubio tra le arti del luogo e i talenti della musica che vengono ad esibirsi in questa straordinaria realtà.

Come contorno, ma non meno importante, l’Associazione promuove da anni con la presenza di artisti e famiglie nella Provincia di Rieti, lo sviluppo turistico e la migliore conoscenza della bellissima Valle Santa e quindi del Cammino di San Francesco. Come chiarito nello Statuto si tratta di un associazione culturale, di volontariato, senza scopi di lucro.

L’attuale Presidente è la sig.ra Gabriella Rinaldi già Vice Presidente.

L’idea nasce nel 2005, l’Associazione Musicale Poggio Bustone, con la collaborazione del Comune di Poggio Bustone, organizza un primo evento nominato “Musica Controcorrente” che ottiene già notevoli risultati, può vantare presenze importanti sia tra gli ospiti d’onore, (Gatto Panceri) che tra la sua giuria: Marcello Balestra (art director della Warner), Luciano Comida(uno tra gli autori italiani più validi, tradotto con i suoi libri in 9 lingue), Leopoldo Lombardi (oggi presidente A.F.I.). Le semifinali si svolgono a Rieti il 2 e 3 agosto, partecipano 43 concorrenti provenienti da tutta Italia. La finale si svolge a Poggio Bustone l’8 e 9 settembre, sono ammessi 12 cantautori. Nella serata del 9 settembre, ricorrenza della morte di Lucio Battisti, i 12 finalisti, oltre a cantare la propria canzone, interpretano ciascuno un brano di Lucio Battisti. Il vincitore assoluto risulta il cantautore Carmine Torchia, di Catanzaro con la canzone “Trema la foglia e tu”.

Ma sarà l’Edizione del 2006 a rappresentare un vero salto di qualità, con risultati straordinari, le semifinali si svolgono a Rieti in due giornate, 13 e 14 luglio, già in quell’occasione si mettono in luce talenti e brani di alta qualità, ma è in sede di finale che si ottiene il vero successo della manifestazione. La finale si svolge il 9 settembre 2006 nella splendida cornice della Piazza della Torre, quasi un anfiteatro naturale. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Poggio Bustone – Assessorato Sport Cultura e Turismo e la Fondazione Varrone di Rieti, con il patrocinio della Regione Lazio, Provincia di Rieti, Comune di Rieti, Comune di Ostra Vetere e della 5^ Comunità Montana Montepiano Reatino e prende il nome di “Premio Poggio Bustone”. Grandissima e calorosa è la partecipazione del pubblico, venuto anche da fuori, per la ricorrenza dell’8^ anniversario della morte di Lucio Battisti. I 13 finalisti, magistralmente presentati dal conduttore Gianmaurizio Foderaro, (Radio Rai 1- Baobab) si esibiscono rigorosamente dal vivo, oltre al proprio brano interpretano una canzone di Lucio Battisti. Una qualificatissima giuria, presieduta da Roby Matano, alla fine della serata stila la seguente graduatoria finale: vincitore del Premio Poggio Bustone – edizione 2006 Nico Serratore con il brano “Ho un Mutuo da pagare”, 2^ classificato Marika Gottardi con il brano “Ali di Luce”, 3^ classificato Roberta Prestigiacomo con il brano “Neverland”, dopo aver riconosciuto l’alto grado artistico di tutte le esibizioni.

Il Premio Speciale dedicato alla Personalità Artistica è assegnato a Nico Serratore con la motivazione offerta da Roby Matano che lo definisce “l’artista più completo e meritevole della borsa di studio per procedere nel proprio percorso artistico” essendo Nico un disegnatore e un creativo. Il Premio speciale Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile per il miglior testo, selezionato tra tutte le canzoni pervenute, riguardanti tematiche legate all’ambiente e alla cooperazione tra i popoli, è assegnato ad Adriano Scuderoni per la canzone “MANI”; la targa di Radiomondo, per il gradimento del pubblico è consegnata a Roberta Prestigiacomo. Ospite d’eccezione della serata, applauditissima, è la cantante Linda che, oltre ai suoi cavalli di battaglia, interpreta in modo personale e commovente la canzone di Lucio “Io vorrei, non vorrei… ma se vuoi”.

Durante la serata, l’Amministrazione Comunale di Poggio Bustone, su proposta dell’Associazione, conferisce la cittadinanza onoraria ad un emozionatissimo Roby Matano, cheper primo intuì la personalità artistica del grande Lucio, con la presenza del Sindaco Alberto Cerroni, dell’Assessore alla Cultura, Turismo e Sport Alessandro Battisti e per il gemellaggio con Ostravetere, il Sindaco Massimo Bello. La splendida serata si conclude con il canto corale del brano di Lucio “La canzone del sole” nella piazza illuminata dalle fiammelle di centinaia di candeline.

Grande successo di pubblico anche la collezione di rarità “Le Emozioni di Lucio… in mostra” a cura di Michele Fenati, allestita nel pittoresco salone del Palazzo Medievale. Lo stesso successo riporta la mostra dei prodotti artigianali di Poggio Bustone allestita insieme al materiale artistico inviato dai 13 artisti finalisti, coordinato dalla pittrice Laura Castorina.

Nell’Edizione 2007 le semifinali si svolgono a Rieti il 13 luglio 2007, a Romano di Lombardia (BG) il 23 luglio 2007 ed a Ostra Vetere (AN) il 4 agosto 2007, già in quelle occasioni si mettono in luce talenti e brani di alta qualità. La finale si svolge il 9 settembre 2007, a Poggio Bustone nella splendida Piazza della Torre, affollata per la ricorrenza del 9^ anniversario della morte di Lucio Battisti.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Poggio Bustone – Assessorato Sport Cultura e Turismo e della Fondazione Varrone, con il patrocinio della Regione Lazio, Provincia di Rieti, Comune di Rieti, Comune di Ostra Vetere, della 5^ Comunità Montana Montepiano Reatino e della Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile. I 13 finalisti sono magistralmente presentati dal conduttore Gianmaurizio Foderaro, (Radio Rai 1- Baobab).

Una qualificatissima giuria, presieduta da Fabio Mariani, alla fine della serata stila la seguente graduatoria finale: Vincitrice dell’edizione 2007 del PREMIO POGGIO BUSTONE Ilaria Pastore, di Milano, col brano “La chiamano notte” . Seconda classificata Francesca di Livorno, col brano “Vorrei“. Terzo classificato Piji Siciliani di Roma, col brano “I cigni di Nymphemburg“. Premio della Personalità Artistica in collaborazione con la Fondazione Varrone a Giorgia Del Mese di Salerno. Premio miglior gruppo ai Jang Senato di Forlì. Premio migliore presenza scenica a Riccardo Naldi di Bologna. Premio migliore cover di Lucio Battisti a Ilaria Pastore per la sua versione de “Il mio canto libero“. Premio gradimento del pubblico di RADIOMONDO a Silvia Vavolo, col brano “Fuochi Artificiali“. Premio migliore testo della Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile a Silvia Nencetti di Firenze.

Il 7 settembre presso la Sala Consiliare del Comune di Poggio Bustone, si svolge la tavola rotonda con personalità della musica italiana presentata da Lorenza Somogyi Bianchi dell’Ufficio Stampa. Il moderatore dell’evento, Michele Neri – storico della musica e della canzone – brevemente presenta il libro di Michele Bovi “Da Carosone a Cosa Nostra. Gli antenati del videoclip” edito da Coniglio Editore per poi addentrarsi in un discorso sullo stato della musica in Italia, insieme agli eccezionali ospiti intervenuti. Presenti Italo “Lilli” Greco – musicista e produttore discografico, Detto Mariano – musicista e arrangiatore, Claudio Maioli – musicista, Francesco Coniglio – editore di libri musicali e Luciano Ceri – scrittore di importanti biografie musicali.

Contesto di questo importante evento è la Mostra Fotografica “Artistica Poggio Bustone” del fotografo Sergio Cardone e la mostra di pittura di Romeo Battisti.

L’8 settembre si tiene l’attesissimo concerto di Roby Matano insieme a “I Campioni” e a “I due Mondi” che ringrazia il Comune di Poggio Bustone per il conferimento della cittadinanza onoraria.

L’8 settembre ore 18.55 su ALL MUSIC va in onda lo speciale sul PREMIO POGGIO BUSTONE: DANIELA ACCADIA intervista tre dei nostri finalisti all’interno della trasmissione televisiva di ALL NEWS, con replica il giorno successivo!

Tale impegno, nel 2007 è premiato con una Targa d’argento inviata dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano e con l’invio di una Medaglia di bronzo da parte del Presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti.

L’Edizione 2008, dopo la fase organizzativa, pubblicitaria e delle iscrizioni, come da programma organizza ben quattro semifinali, e precisamente; a Ostra Vetere (AN) il 6 luglio 2008; a Osteria Nuova il 12 luglio 2008; a Rieti il 18 luglio 2008 nell’ambito della Festa del Sole; a Romano di Lombardia (BG) il 29 luglio 2008. La finale si svolge a Poggio Bustone il 7 settembre 2008 (in ricorrenza del 10° anniversario della morte di Lucio Battisti), presso la magica cornice del Santuario francescano di San Giacomo. I vincitori dell’edizione 2008 del Premio Poggio Bustone sono:

CON IL NASTRO ROSA da Roma con il brano “Musa e Amante” ai quali spetta la realizzazione di un “videoclip”, ai quali sono stati assegnati anche il Premio come miglior Cover di Battisti (una Borsa di studio offerta dall’UM), Miglior Presenza Scenica, Miglior Gruppo, Premio Gradimento del Pubblico attribuito da RadioMondo. Seconda classificata VALENTINA ROSSI, da Rieti con il brano “Dolce Federica” (che si esibisce nella cover di “Nessun Dolore” di Battisti insieme alla fisarmonicista Valentina Cesarini, già campionessa italiana per il 2007 di Fisarmonica). Terza classificata PATRIZIA CIRULLI, da Milano con il brano “Ballo fra le foglie”. Il Premio per la Personalità artistica offerto dalla Fondazione Varrone è assegnato a PAOLO MARZO da Lecce. L’artista si presenta con un simpaticissimo “Italian Gigolò” e, per la cover di Battisti, con “I giardini di Marzo”, giocando simpaticamente fra l’omonimia della stagione immortalata da Battisti e il proprio cognome. Ricordiamo la particolarità del PREMIO ALLA PERSONALITA’ ARTISTICA, consistente in una borsa di studio di 1.000,00 euro in collaborazione con la FONDAZIONE VARRONE, premio che nasce per promuovere la MULTIDIMENSIONALITA’ DEL TALENTO artistico dei giovani concorrenti, in linea peraltro con la storia della cittadina di Poggio Bustone che, come si diceva, eccelle appunto per una ricca poliedricità di espressioni creative e di artigianato artistico. Il Premio Migliore testo offerto dalla Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile è assegnato al brano “Luci gemelle” del reatino Giacobbi. Presentatore della manifestazione è stato Gianmaurizio Foderaro (RAI) sempre professionale e capace di valorizzare i talenti artistici (ed umani) del Premio. Ospiti d’onore della serata, acclamatissimi, “I RATTI DELLA SABINA”, band di origine reatina che da qualche anno sta riscuotendo grandissimo successo di pubblico e non solo ben fuori dai confini laziali; a conferma delle straordinarie potenzialità che ha la musica cosiddetta emergente italiana, nonostante la generale difficoltà di visibilità non tanto presso il grande pubblico quanto presso i media contro i quali combatte il Premio Poggio Bustone. I Ratti si sono esibiti in una formazione acustica che ha decisamente incollato il pubblico del Premio Poggio Bustone fino a tarda sera.

Sotto il palco MARCO CARDONE e ATTILIO CIANFROCCA si sono cimentati in una performance pittorica: nel corso dell’esibizione dei musicisti Marco e Attilio, infatti, improvvisano una serie di dieci pannelli che, composti a fine serata in un grande puzzle, danno vita ad un suggestivo volto di Lucio Battisti. Al termine della serata è stata offerta una cena alle autorità, agli ospiti ed agli artisti. E’ stato realizzato un video dell’intera finale poi andato in onda su Supernova – Telerieti e su altre emittenti.

Nel frattempo il Festival è fra i fondatori della FIOFA: la FEDERAZIONE ITALIANA ORGANIZZAZIONI FESTIVAL D’AUTORE; un nuovo organismo nato con l’obiettivo di raccogliere le principali e più sane realtà italiane dedicate alla canzone d’autore per migliorare la qualità, lo sviluppo della ricerca, la promozione e la visibilità dell’Autore e dell’Artista.

Oltre ai Patrocini sopra indicati, nell’Edizione 2009 si sono aggiunti i Patrocini della S.I.A.E. (la quale, con una lettera del 19 marzo 2009, ha anche espresso la volontà di partecipare attivamente alla consegna di un suo Premio e all’eventuale organizzazione di convegni e tavole rotonde) e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nonché il contributo ed il patrocinio della C.C.I.A.A. di Rieti.

Statistica artisti singoli o gruppi iscritti alle varie Edizioni del “Premio Poggio Bustone”

Oltre all’attività del “Premio” l’Associazione svolge attività di solidarietà, infatti, non avendo scopi di lucro, oltre allo sviluppo della cultura musicale promuove lo sviluppo del territorio in cui opera anche con opere di beneficenza.

Queste le iniziative più importanti:

– dono dell’arredamento completo per una classe della Scuola Elementare di Poggio Bustone;

– dono di cinque poltrone al Reparto Chirurgia 2 dell’Ospedale di Rieti, a disposizione dei degenti operati e dei familiari che li assistono;

– insieme all’Associazione A.S.A. e con la collaborazione della Pro Loco di Poggio Bustone, dono all’oratorio di Poggio Bustone dell’arredamento consistente in 20 sedie e 8 tavoli per le necessità di bambini e anziani, che ogni anno sono coinvolti attivamente nelle iniziative dell’Associazione e a cui è dovuto un ringraziamento sentito per l’aiuto che offrono con piacere all’organizzazione del Premio nella finale di settembre.

– dono di due “defibrillatori”, rispettivamente al Comune di Rieti ed al Comune di Poggio Bustone.

– il 5 aprile 2009 è stato inaugurato il restauro della Via Crucis del Convento Francescano di Poggio Bustone, finanziato con una raccolta di fondi organizzata dall’Associazione Musicale Poggio Bustone.

Nell’Anno 2009 V EDIZIONE vince il Primo Premio Marco Saltatempo, col brano Marrakesh. La finale si svolge sabato 8 agosto di fronte al Convento Francescano di Poggio Bustone la finale dell’omonimo Festival Nazionale. Undici finalisti su un palco di grande suggestione ambientale di fronte ad uno dei luoghi più importanti della nascita del francescanesimo. Vince Marco Saltatempo da Caserta, con un interessante progetto artistico. Seconda classificata Consuelo Orsingher di Sondrio, che si aggiudica anche il Premio miglior cover di Battisti e il prestigioso Premio alla Personalità Artistica. Terza classificata è Giulia Tripoti da Roma. Miglior gruppo i Vivavoce da Bologna. Hanno vinto infine il Premio gradimento radiofonico consegnato da Radio Mondo i Solo di Vento da Firenze. Presentava la serata Gianmaurizio Foderaro.

Erano sotto il palco alcuni personaggi della cultura e dello spettacolo nazionali ed internazionali. Leopoldo Lombardi, Presidente dell’Afi. Era presente il Professor Francesco Buttarelli, della Commissione Culturale del Ministero dei Beni Culturali che accompagnava, fra l’altro, la delegazione dell’Ambasciata del Camerun nelle persone del Dottor Diambu Stefano Nkazi e  Martin Sobze Sanou, rispettivamente Responsabile e Portavoce della Missione Culturale Camerunense.

Ricordiamo che quello alla Personalità Artistica consegnato dalla Fondazione Varrone è un Premio al quale da anni sta lavorando con assiduità il direttore artistico Maria Luisa Lafiandra e che vuole dare voce e respiro ad una creatività complessa e articolata che, pur esprimendosi compiutamente attraverso musica e parole, sa esprimersi in tutte o in molte forme d’arte. Al di fuori dei finalisti, si è aggiudicato il Premio per il miglior testo Dennis Bertolini di Roma con L’albero di Mimosa: un premio aggiudicato dalla Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile che ha voluto rimarcare la poesia ma anche la sensibilità ambientalista di un testo che parla del valore del territorio e della memoria.

In giuria erano: Paolo Zefferi (Rainews 24), Maristella (musicista), Marco Testoni (musicista e fondatore TreLune Records), Antonella Passera (esperta di terapia musicale), Frank Antonucci (musicista storico di Nicola Arigliano), Fabio Sabbatani Schiuma (già Vice Presidente del Consiglio comunale di Roma e promotore di un Largo dedicato a Lucio Battisti a Roma), Luciano Torani (fonico di fama internazionale, collaboratore già di Mia Martini, Francesco De Gregori, Andrea Bocelli, …).

Mentre la giuria del Premio alla personalità artistica era formata dal Professor Francesco Buttarelli (Commissione Ministero per i Beni Culturali), dal Dottro Diambu Stefano (Missione Culturale Camerunense), Luca Vannini (fumettista, creatore di Julia, Ken Parker della Bonelli, Intrepido; già collaboratore di De Crescenzo),Flavio Santilli (pittore e poeta noto come Rafacano), Romeo Battisti (pittore pojano).

Fra gli ospiti della serata, i bravissimi SenzaNicola… In4!, la band che (Frank Antonucci alla chitarra; Reverendo Otis al basso, Al Ventura al piano e Santi Isgrò alla batteria), prima in quintetto con lo stesso Arigliano, ora senza il Maestro ripropone il repertorio del grande musicista: che hanno interpretato ovviamente alcune delle hit firmate da Arigliano.
Ma anche i Lemmings, una delle più innovative realtà musicali indipendenti attualmente sul mercato, che hanno presentato in questi giorni il nuovo singolo, Pret a porter, con il relativo video.
Parlando di Arigliano, cittadino onorario di Magliano Sabina, la serata ha raccolto un ampio omaggio al grande musicista che ha aperto l’ALBO D’ORO del Premio alla Personalità Artisticain collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti: un riconoscimento a chi di una creatività poliedrica ha fatto una ragione di vita e che come tale può essere esempio alle nuove leve. Per l’occasione era presente il Presidente della C.C.I.A.A. di Rieti Dr.Vincenzo Regnini, ilSindaco e la Pro loco di Magliano Sabina. Il Premio è stato consegnato dalla Presidente dell’Associazione Gabriella Rinaldi e dal Direttore Artistico Maria Luisa Lafiandra direttamente ad Arigliano in Puglia. In quell’occasione è stata girata un’intervista che ha dato vita ad un documentario montato in collaborazione con RAI NEWS 24 che è andato in onda nei giorni successivi. Ricordiamo che Arigliano è cittadino onorario della reatina Magliano Sabina.
Nell’occasione è stata organizzata una mostra fotografica su Lucio Battisti: oltre 700 fotografie. In particolare durante la finale è stata organizzata la  Mostra finalisti “Premio Personalità Artistica” che ha  impegnato in un certo qual modo gli artisti a raggiungere prima della finale vera e propria il paese. La Mostra è stata affiancata da stand dei prodotti locali. Durante la finale è stata realizzata una scenografia viva sul palco e tra il pubblico dedicata a Nicola Arigliano e realizzata da MARCO CARDONE e ATTILIO CIANFROCCA.

Il Premio 2010 apre con Marco Saltatempo, il vincitore dell’edizione 2009. Di buon auspicio per i vincitori di questa edizione 2010 del Premio Poggio Bustone: primi classificati i Turikish Cafè con la sonorità rotonda e ricca di Amore viola profondo (il premio consiste nella realizzazione di un videoclip con Sfumature di Viaggio); una band dalle Marche si è aggiudicata il premio anche come anche miglior cover con Una giornata uggiosa (un premio assegnato dalla Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile). Secondo classificato Luigi Negroni con Non vinceranno più gli eroi a cui va la produzione di un brano con l’etichetta discografica ISI PRODUZIONI. Il terzo premio (un buono di 300 euro per l’acquisto di strumenti musicali di “Musicisti” di Rieti) va a Francesca Romana che si aggiudica anche il Premio alla Personalità artistica, con Io e Biancaneve, categoria emergenti (una borsa di studio di 1000 euro assegnata dalla Fondazione Varrone). Vero e proprio fiore all’occhiello del Premio.

Tutti i vincitori e non solo hanno sottolineato, anche dal palco, la dolce e appassionata accoglienza di un popolo di persone per le quali l’arte e l’artigianato artistico sono dati fondamentali di un vivere quotidiano.
Non a caso i vincitori sono stati invitati per il prossimo 9 settembre, data in cui il Comune di Poggio in collaborazione con l’Associazione Musicale Poggio Bustone ha organizzato una grande serata in occasione del dodicesimo anniversario della scomparsa di Battisti.

Grande protagonista della serata Francesco Baccini, con le sue Donne di Modena: a lui, artista tutto tondo, musicista, attore e molto altro, è andato il Premio alla Personalità Artistica che da due anni viene assegnato insieme alla Camera di Commercio di Rieti, oltre che agli artisti partecipanti, anche ad un nome della musica italiana completo nella poliedricità artistica. Baccini, musicista e cantautore di successo con una carriera lunga oltre 20 anni, da tempo è anche un attore, col lungometraggio di ZOE, premiato al Salento film festival, al Terra di Siena Film Festival al Miff Milano International Film Festival a Nuova Dheli e a Bangalore in India riconosciuto dal ministero film d’essai, di cui BACCINI è anche autore delle musiche e il corto di “Nero fuori”, selezionato anche da Cortisonici per partecipare al NewItalian Film&Art Festival di Seul, che si svolgerà nella capitale sud coreana dal 14-20 settembre. Il prossimo ottobre Baccini riceverà direttamente dalle mani di Rutger Hauer (Blade Runner) il premio come migliore attore rivelazione al I have seen film international.

Un’iniziativa fortemente voluta dal Direttore Artistico Maria Luisa Lafiandra, grazie al contributo della Camera di Commercio di Rieti, che vuole valorizzare quella creatività che capace di esternare la propria sensibilità in molteplici forme, musicali, ma anche teatrali, cinematografiche, fotografiche. Dal 2009 è stato aperto un Albo d’Oro: oltre ai concorrenti in gara, viene cioè premiato un nome della storia artistica e musicale italiana che sia stato significativo in tema di personalità artistica. Primo a ricevere questa menzione il purtroppo defunto Nicola Arigliano.

Ricordiamo che la Giuria era formata da Franco Fasano (autore fra gli altri di Mina, Leali, Oxa, Arigliano, Presidente della Giuria), Luciano Torani (arrangiatore e produttore, fra gli altri, di De Gregori), Claudio Formisano (DISMA MUSICA), Claudio Ricci (musicista professionista, docente del Saint Louis), Antonello Oliva (giornalista, critico musicale e sceneggiatore), Alessandro Mezzetti (Ass. Provincia Rieti), Gianfranco Formichetti (Ass. Cultura Comune di Rieti).

L’anno 2011 9 settembre, a Poggio Bustone, presso gli storici Giardini di Marzo di battistiana memoria, ha luogo la Finale del PREMIO POGGIO BUSTONE 2011 – settima edizione. Undici i finalisti, selezionati a maggio (28 e 29 maggio) fra trentotto gruppi accorsi da tutta Italia presso i Forward Studios. Il primo premio di questa settima edizione va a Francesco Villani  di Ascoli Piceno, con l’Apostolo. Secondi classificati (500 euro da spendersi in strumenti musicali) i Bloomento di  Frosinone, con Animanera. Al terzo posto Amelie di Milano con Come si fa (300 euro da spendersi in strumenti musicali offerti da Musicisti di Rieti). Infine, il premio per la miglior cover va a Giusy Colì di Lecce, con Vento nel vento. Il premio Emergenza artistica, dedicato ai giovani a quelle nuove proposte capaci di distinguersi per la complessità del talento, va a Rebi Rivale di Udine con Mr. Hyde. Versione emergente del Premio alla Personalità Artistica, è reso possibile grazie al fondamentale contributo della Fondazione Varrone di Rieti che offre per l’occasione una borsa di studio di mille euro da spendersi in un progetto artistico. Il premio offerto da 4Arts – Spettacolo e Lavoro va all’originalità dei Bloomento con Animanera e con una particolarissima rilettura de I Giardini di Marzo.

Ospite della serata e Presidente di Giuria, cui è andato l’inserimento nell’Albo d’Oro della Personalità Artistica, Detto Mariano, battistiano della primissima ora, che per l’occasione è stato insignito della cittadinanza onoraria di Poggio Bustone. Leone d’Oro alla Carriera, reduce di recente da un Premio per le Colonne Sonore a Mompeo in Corto, Detto Mariano ha ripercorso alcuni straordinari ed emozionanti momenti della canzone d’autore italiana di cui è stato protagonista, ma soprattutto con un brio ed un’ironia straordinarie, ha fatto comprendere al pubblico presente il valore del lavoro di un arrangiatore. Dedicando peraltro i suoi premi proprio agli arrangiatori che, sempre nell’ombra, regalano tanto spesso colore e profumo a tanta musica. Ha condotto la serata il Direttore Artistico Maria Luisa Lafiandra che ha contribuito a dare impulso di entusiasmo, allegria e passione alla serata. La stessa che anima da oramai sette anni lo staff di questo Premio, una delle principali realtà dedicate in Italia alla canzone d’autore di qualità.

Fra il pubblico un grandissimo numero di fan di Lucio Battisti accorsi, come ogni anno, a ricordare il grandissimo cantautore purtroppo scomparso. A Giuseppe Mazzilli (che da anni viene a Poggio Bustone per ricordare Lucio), in rappresentanza di tutte queste persone accorse da tutta Italia, è andato un riconoscimento, sia da parte dell’Associazione Musicale Poggio Bustone che da Pensieri e Parole che ha peraltro curato un’interessantissima mostra fotografica.

Gli undici finalisti del Premio erano: Amelie “Come si fa” (Milano), Bloomento “Animanera” (Frosinone), Ennio Salomone e i Musicomio “Il Punto” (Sciacca), Francesco Mecco Villani “L’apostolo” (Ascoli Piceno), Gianni Pellegrini “Cento giornate foggiane” (Foggia), Giusy Coli “Ombra e luce” (Lecce), Isabella Sanese “Sto con te” (Rieti), Leandro Ghetti “Una sorgente in un bicchiere” (Prato), Nadiè “Il valzer del non amore” (Catania), Rebi Rivale “Mr. Hyde” (Udine), Riccardo Fencini “Tempo” (Milano).

L’edizione 2012 nasce sotto la frase: Fra cielo e terra, qui si scommette sul domani. Hanno portato a casa il primo premio con L’amore originale e il premio per la miglior cover Matteo Sperandio & Q-Artet da Terni. Il secondo premio è andato a Paola Rossato da Gorizia con Io e la collina. Il terzo premio, infine, è andato a Curandero da Roma con Canzone della Palma. Ricordiamo che ai primi classificati va un giorno di registrazione, overdub o missaggio presso i Forward Studios di Massimo Scarparo. Ai secondi classificati sei mesi di promozione a cura del portale 4Arts – Spettacolo e lavoro. Infine ai terzi classificati va un premio di 300 euro in strumenti musicali offerto da Musicisti di Rieti.

Due, come oramai di tradizione, i premi alla personalità artistica: il Premio alla Personalità Artistica destinato ad un artista affermato che abbia fatto della poliedricità la propria cifra stilistica (in collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti) è andato al sassofonista di profilo internazionale Stefano Di Battista. Il premio alla personalità artistica emergente, infine, è andato alla lombarda Alex Bartolo con Mistica: mille euro, resi possibili grazie al contributo della Fondazione Varrone, che serviranno alla realizzazione del suo progetto artistico. Nel caso specifico, a completare e stampare il disco di questa giovane cantautrice.

Il Premio ha poi voluto dare una targa di riconoscimento a Michele Neri per il volume dedicato Lucio Battisti: discografia mondiale, opera enciclopedica quanto profonda sul grande cantautore e sulla sua musica. il volume è stato offerto ai vincitori per la miglior cover (in collaborazione con la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile).

Ospiti della serata, oltre a Di Battista, i Battisti Project che hanno accompagnato l’attesa del verdetto della giuria regalando al numeroso pubblico accorso per l’appuntamento pojano alcuni brani dal migliore repertorio del grande Lucio di cui il 9 settembre ricorre l’anniversario della morte. Ricordiamo che i Battisti Project è la cover band di Padova che il 20 giugno scorso è stata selezionata al The Place fra le migliori proposte di cover band dedicate a Battisti pervenute alla direzione artistica dello storico locale romano. Al loro fianco era presente Sara Borsarini, voce storica e artista prodotta da Lucio Battisti a cui è andata la targa in memoria di Albarita Battisti.

La giuria di questa splendida edizione del Premio era formata da: Detto Mariano, Presidente di Giuria, già cittadino onorario di Poggio; Michele Bellucci, direttore artistico del romano The Place; Enrico Moccia e Francesco Lupi, musicisti e organizzatori del Fara Music; Marzia Apice, caporedattore di 4Arts; e Valentina Rossi, cantante e insegnante di canto, diplomata al Conservatorio di Santa Cecilia in canto jazz. Immancabile al mixer l’ingegnere del suono Luciano Torani che già aveva seguito i finalisti in occasione delle audizioni del 3 e 4 marzo scorso ai Forward Studios.

Ricordiamo che le band presenti erano: Alex Bartolo – Mistica (Como), Curandero – Canzone della palma (Roma), Davide Valeri – Granelli di sabbia (Viterbo), Eva – Aperitivo (Ancona), Matteo Sperandio & Q-Artet – L’amore originale (Terni), Michele Savino – Volevo essere Umberto Eco (Genova), Paola Rossato – Io e la collina (Gorizia), Rossella Aliano – Ali di ferro (Catania), Secondo confine – Dimmi dove sei (Rimini).

Durante la serata, alla presenza di un grandissimo numero di fan di Lucio Battisti, è stato chiamato sul palco Pino Balducci, in rappresentanza del gruppo Gli amici di Lucio Battisti group e di tutte le persone accorse da tutta Italia. A Pino è andato un riconoscimento da parte dell’Associazione Musicale Poggio Bustone come socio onorario.

A chiusura della serata Maria Luisa Lafiandra ha anche lanciato la tradizionale campagna di beneficenza organizzata dall’Associazione a supporto di realtà disagiate. Quest’anno l’obiettivo sarà il supporto al Centro Demian, centro diurno di Rieti per la lotta alle dipendenze.

Negli ultimi anni anche Maria Cristina Lafiandra si è unita al resto dello staff, organizzando il materiale di archivio del festival e delle mostre e assumendo il ruolo di responsabile delle relazioni del Premio Poggio Bustone, costruendo partnerships e preoccupandosi di raggiungere fans e sostenitori, sponsors e semplici appassionati che ogni anno si ritrovano nei valori del Premio.

L’8 settembre 2013 ha avuto luogo la nona edizione del Premio Poggio Bustone: fra gli otto finalisti che si sono esibiti sul palco allestito per l’occasione presso i battistiani Giardini di Marzo, il primo premio è stato assegnato ai Deja da Gorizia, con il brano “Lenzuolata” vincitori anche del Premio per la migliore Cover, ricevuto dalle mani della scrittrice Amalia Mancini.

Il Premio alla Personalità Artistica in collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti è, poi, andato a Vincenzo Incenzo, musicista e autore noto, fra gli altri, per brani come L’Elefante e la farfalla di Zarrillo, ma anche per tante musiche realizzate per alcune delle più fantasiose produzioni di David Zard.

Una giuria di qualità per la finale del Premio Poggio Bustone: il Presidente Vincenzo Incenzo (musicista), Francesco Rinaldi(musicista), Marco Testoni (musicista), Marzia Apice (giornalista), Emiliano Girolami (giornalista e musicista), Massimo Rossi (musicista).

I densi minuti di attesa del verdetto da parte della giuria sono stati scaldati da Maristella Gallotti cui è andato il Premio Albarita Battisti in memoria della dolcissima e profonda sorella del grande Lucio consegnato in apertura di serata daAndrea Barbacane, figlio di Albarita.

Fra gli altri ospiti della serata Amalia Mancini, scrittrice e autrice di Lucio Battisti: l’enigma dell’esilio, che è salita sul palco per assegnare il primo premio ai Deja.

La serata si è aperta proprio con un omaggio a Lucio Battisti: sul palco, direttamente da Stoccarda, Rino Mallia che si è esibito in un’intensa interpretazione di I Giardini di Marzo. Rino Mallia è fondatore della fanpage su Facebook Lucio Battisti nel cuore ed è stato premiato con la targa da Socio onorario, targa che in passato era già stata assegnata a personaggi comeRoby Matano, Detto Mariano, Giuseppe Mazzilli, Pino Balducci.

La finale della X^ edizione del Premio Poggio Bustone si è svolta il 5 settembre 2014 presso i Giardini di Marzo affollati di pubblico, un cielo finalmente pieno di stelle: così si è chiuso l’attesissimo decennale del Premio Poggio Bustone. Sul palco dieci finalisti provenienti da tutta Italia che hanno cantato i propri sogni e la propria voglia di fare musica. Ha condotto la serataMaria Luisa Lafiandra, giovane e vitalissimo direttore artistico del Festival.

Primi classificati Deborah Italia e Leon Dall’O da Ragusa con “Il circo degli assenti“..

I giurati di questa edizione sono: il Presidente Detto Mariano (compositore, arrangiatore, già cittadino onorario di Poggio Bustone), Massimo Rossi (musicista), Salvatore Esposito (giornalista), Morena Passalacqua (giornalista e scrittrice) eFrank Onorati (cantante, voce de I Giardini di Marzo).

Ricordiamo che il Premio è realizzato in collaborazione con il Comune di Poggio Bustone – Assessorato Sport Cultura e Turismo con il patrocinio della Regione Lazio, Provincia di Rieti, Comune di Rieti, 5a Comunità Montana Montepiano Reatino, Camera di Commercio di Rieti e della Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile, con la partecipazione dellaFondazione Varrone di Rieti.

LE EDIZIONI DEL PREMIO

edizione 2006

edizione 2007

edizione 2008

edizione 2009

edizione 2010

edizione 2011

edizione 2012

edizione 2013

edizione 2014

edizione 2015

edizione 2016